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Mi presento

 

  Sono Matteo Faberi, psicologo, laureato in Scienze dell'Educazione e Psicologia Clinica e dell'Educazione.

  Mi occupo delle problematiche riguardanti l'educazione e lo sviluppo dei bambini, a partire dai loro primissimi mesi di vita, fino a circa 10 anni. 
  Sono convinto che ogni bambino (con o senza deficit, handicap, ...) ha molte potenzialità che può esprimere se adeguatamente stimolato, educato e rispettato. E' interessante ricordare che le scienze calcolano il numero di atomi presenti nell'universo a noi conosciuto approssimativamente intorno a 1066, il numero delle connessioni intercellulari presenti e disponibili in una minuscola parte del cervello di ogni uomo (anche di quello con grossi deficit ed handicap) supererebbe invece di gran lunga il 102.783.000. Ed allora viene spontanea una domanda: dov'è il cielo stellato? Non è forse in ogni uomo, in ogni bambino, in ogni persona?

  Bambini che non camminano, non sono in grado di gestire i proprio corpo, o non parlano, o non si relazionano con gli altri, o faticano a scrivere e leggere, o semplicemente non sono aiutati a poter esprimere tutto l'universo che c'è in loro, continuanno a porci davanti ad un impegno, ad una sfida. Il superamento e la prevenzione degli handicap è una sfida concreta che all'inizio del III millennio si propone con insistenza ai professionisti ed operatori del settore.

Ogni operatore, ogni professionista, ogni ricercatore ha il dovere di adoperarsi, in dialogo interdisciplinare con gli altri operatori, nell'affrontare questa sfida. La ricerca ed il servizio sono in questo senso strettamente uniti e fondamentali. Ricordiamo sempre il verso di un grande poeta: "Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscienza".

La mia attività, definita come Psicopedagogia dello sviluppo, vuole essere in questo senso una collaborazione in questa preziosa e avvincente sfida. Io sono pure un vecchio scout. Cercando di servire la vita dei bambini, tesoro più prezioso dell'umanità, nel mio piccolo tento di adempiere alle parole del testamento spirituale di Lord Baden Pawell, fondatore degli scout, ai suoi ragazzi: "Cercate di lasciare questo mondo un po' migliore di quanto non l'avete trovato e, quando suonerà la vostra ora di morire, potrete morire felici nella coscienza di non aver sprecato il vostro tempo, ma di aver fatto del vostro meglio".